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Ballando con Averroè

Racconti di viaggio in un mondo musulmano che non fa paura Averroè è il filo conduttore simbolico di questi nuovi racconti di Toni Maraini. In effetti il filosofo arabo vissuto fra Cordoba e Marrakesh può davvero invitare a un giro di ballo oltre i valichi dell’incomprensione. F. Khan scriveva: «Averroè è un punto di riferimento indispensabile in tempi come i nostri in cui un muro di incomprensioni tende a ergersi tra le due rive del Mediterraneo.

16,00 15,20

COD: ISBN 978-88-6278-048-3 Categoria:

Descrizione

Racconti di viaggio in un mondo musulmano che non fa paura Averroè è il filo conduttore simbolico di questi nuovi racconti di Toni Maraini. In effetti il filosofo arabo vissuto fra Cordoba e Marrakesh può davvero invitare a un giro di ballo oltre i valichi dell’incomprensione. F. Khan scriveva: «Averroè è un punto di riferimento indispensabile in tempi come i nostri in cui un muro di incomprensioni tende a ergersi tra le due rive del Mediterraneo.

Incarna la profondità dei legami e la ricchezza delle confluenze. […] Uomo di pensiero e ragione, è un antidoto alla paura» (1998). Quasi vent’anni sono passati d’allora, e oggi più che mai abbiamo bisogno di riferimenti che incarnino i legami e le confluenze, e siano un antidoto alla paura fra le civiltà e le culture. Narrati a partire dal Marocco, i racconti si volgono al Maghreb e al Mediterraneo con documenti di storia e itinerari di viaggio, anche metaforici, e danno voce a donne e uomini che rappresentano realtà positive poco sostenute o messe in luce dall’Occidente.

La tela di fondo tessuta dall’autrice è la gente di un mondo musulmano che vuole vivere e convivere in pace, non vuole invadere nessuno o essere invaso, che vuole risolvere i propri problemi, contrastare le derive fanatiche e resistere al terrorismo d’ogni fronte. Minacciata, invece, da cruente conflittualità, guerre devastanti e geopolitiche insensate, la percezione di quanto potrebbe unirci con la pace, la cultura e l’interscambio va alla deriva come gli esuli e i rifugiati tra frontiere e abissi marini. Con alcune ampie pennellate, e piccoli tasselli di memoria storica, il libro invita a riflettere su questi temi.